Europei di tutto il mondo.

Ovvero: Questo è il più noioso degli scritti che pubblico. Ed è pieno di parolacce.

Ebbene si, invece di stare a incazzarmi da sola nel mio angolino ho deciso di rompere le palle a questo Reame del Belgio, al Re, ai ministri, e alla gente che di diritto internazionale ci capisce qualcosa. Allora mi sono informata.

La legge Europea dice che i cittadini Europei, che viaggiano o lavorano nei paesi membri dell’Unione, debbano godere degli stessi diritti dei cittadini del paese che li ospita.

Ieri la sottoscritta ha ricevuto l’ordine di lasciare il Belgio.

E’ un foglio pro forma, dicono, Non devi mica lasciare il territorio per forza, Sei una cittadina dell’Unione.

E meno male, altrimenti mi avrebbero pure dato un calcio in culo.

Fattosta che ho ricevuto e firmato questo (ovviamente riempito con i miei dati):

 

Ordine di lasciare il Belgio (in francese)

 

Faccio notare come l’Annexe 20 sia espressamente riservato ai cittadini dell’Unione Europea e come riprenda una legge emessa nel 1981, quando l’Unione Europea era una favoletta nata da poco. Quindi mi hanno tolto ogni diritto. A parte quello di andare in giro per 3 mesi a scattare foto al manneken piss, alle palle del toro tinte di giallo (una lunga storia), o unirmi in incognito col gruppo di giapponesi la domenica.

Dicono: Tu firma qui, ma mica te ne devi andare, Resta! Resta cummé, pero’ mi hanno tolto il numero nazionale, senza il quale, faccio di nuovo notare, io non esisto nemmeno, in questa merda di posto. Ah, tra l’altro. Oggi piove.

Poi mi sono chiesta, Ma possibile che nessuno abbia denunciato una simile atrocità alla Corte Europea?

Si. L’hanno fatto gli inglesi. Nel 2006. Per chi si diverte a martellarsi le dita dei piedi, la causa è la C-408/03. Infatti ora, invece di buttarti fuori a spintoni, mentre firmi il foglio, ti dicono: Ma non è sul serio, è solo per chiudere una procedura. Tu, che di legislazione Europea non ne sai un cazzo, perché è l’ultima cosa che ti insegnano ovunque, dai una scorsa al foglio e ci rimugini su, pero’ ti fai anche un ragionamento inattaccabile, Vabbene, è fittizio, ma metti che allo stato gira il culo? Io sto foglio l’ho firmato, potrebbero imbucarmi a casa quando gli torna più comodo e portarmi fuori a randellate. Perché, per chi non avesse letto o non potesse leggere, sul retro del foglio c’è scritto che se non te ne vai tu entro i limiti di tempo imposti, vengono loro, ti acciuffano, ti ammanettano, ti portano alla frontiera (valla a trovare, ormai, la frontiera) e ti ingabbiano fino a che non li supplichi di metterti su un aereo o treno che si voglia, non importa come, pure nudo con un post it attaccato sulla schiena che riporta scritta Sono un coglione.

Cosi vivi nel terrore, fino a che non decidi a schiarirti le idee cercando di decifrare leggi e decreti e fogliacci di ogni sorta. Due anni di Scienze politiche mi hanno aiutato a capire  almeno come si cercano le cose. Alla fine sono stati soldi spesi bene. Purtroppo non tutti hanno 2 anni falliti di Scienze Politiche alle spalle. E c’è gente che magari rinuncia e non si incazza.

Ora io mi chiedo: il Belgio è stato sanzionato dalla UE. C’è scritto nel bollettino ufficiale. I fogli che mi hanno dato non valgono un’accipicchia, anche quello c’è scritto. E c’è anche sottolineato che la politica Belga sull’immigrazione è qualcosa che non sta né in cielo né in terra. Pero’ senza numero nazionale io non esisto. E anche se, mossa a pietà, la tizia dell’amministrazione ha re-introdotto una domanda di soggiorno per riottenere i miei diritti, prima di 5 mesi non avro’ manco la possibilità di lavorare per conto mio, (come ho fatto fino ad oggi) perché senza numero nazionale non posso fatturare.

Mi resta da trovare come far valere tutti questi diritti Europei che ho, perché immagino di averne.

Se qualcuno (o anche l’amico dell’amico di qualcuno) ha anche una vaghissima idea, vi prego, segnalatemelo.

 

 

 

2 Réponses à “Europei di tutto il mondo.”

  1. chahut dit :

    Aggiornamento No 1: Ho ottenuto il numero nazionale. Bisogna chiederlo perché altrimenti a loro pare normale non darlo. Ed il non darlo è contrario alla costituzione perché ti impedisce di fare una serie di cose tra cui lavorare e accedere ad una serie di servizi. Ora ho due fogli. Se continua cosi’ la colpa della deforestazione amazzonica sarà la mia.

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